mercoledì 22 maggio 2019

rollingpandas

la mia intervista su:




Racconti in valigia: viaggi nelle culture

Abbiamo intervistato Roberto, autore del blog gabyenviaje che ci ha raccontato di sé, delle sue esperienze e delle sue  idee sul mondo travel.

Raccontaci un po’ di te e del tuo blog

Sono Roberto, classe 1976, nato in un piccolo paesino della campagna toscana; con la precisione nel comune di Sinalunga provincia di Siena.
Ho lavorato fino all’età di 25 anni con mio padre e dopo i primi viaggi semiorganizzati in sud america, ho lasciato lavoro e famiglia per un viaggio di 6 mesi in centroamerica e un successivo viaggio, studio-lavoro, nella terra dei canguri. Da quelle due esperienze è nata una grossa passione per i viaggi e con essa anche la voglia di condividere ciò che facevo; nasce così nel 2006 gabyenviaje , un blog personale di viaggi con tutte le mie esperienze in giro per il mondo. Dopo due mesi in India, riscopro la mia parte più assistenziale, e decido di cambiare vita definitivamente.  Inizio così a studiare, per poter entrare a far parte di quel mondo fino ad allora sconosciuto; Il sociale. Pur continuando a viaggiare, incomincio a lavorare con le persone e i più deboli e adesso mi occupo di un gruppo assai maldestro di anziani. Ogni volta che rientro da un viaggio, cerco di condividere con tutti le mie esperienze, soprattutto quelle interpersonali. Il blog ha cambiato spesso volto e stile, ma rimarrà sempre un’ottima via d’accesso per tutti quelli che desiderano conoscere le mie esperienze.



Qual è, per te, il significato del viaggio?

Nel corso degli anni, si è modificato molto il mio stile di viaggio e trovare il giusto significato a questa parola, non è così semplice. Comunque, negli ultimi dieci anni, non cerco più luoghi o panorami mozzafiato, i mie viaggi sono più dedicati alla scoperta di persone e culture nuove. Non seguo più itinerari precisi, scritti sulle guide o sui travel blog, ma mi affido un pò al caso e alla gente che trovo in giro. Un viaggio per me significa esperienza e condivisione, e viaggiando credo di aver fatto le più belle esperienze della mia vita vissuta.

Raccontaci un aneddoto di uno dei tuoi viaggi

Scegliere un solo aneddoto non è così semplice, ne avrei tantissime di cose da raccontare, ma senza dubbio, le esperienze che ho fatto con la popolazione iraniana, meritano di essere raccontate ogni qualvolta che qualcuno mi chiede di raccontare dei miei viaggi. Una volta che metti piede in Iran, puoi dimenticarti assolutamente dei nomi delle città, delle piazze, delle moschee o dei deserti; ciò che riporterai a casa dopo un viaggio in Iran è senza dubbio un sacco di nuovi amici e tanta voglia di tornare a trovarli. Passare il tempo in casa con gli iraninai e con la loro calorosa accoglienza, è una delle esperienze più belle che ho fatto nel corso dei miei viaggi. Ancora una volta, ” esperienze e condivisione “



Quali sono i preparativi che fai di solito prima di un viaggio?

Sono una persona a cui piace entrare nel vivo della cultura del Paese che mi appresto a visitare. Più che preparare un itinerario, mi piace prepararmi sul Paese in generale. Ascolto musica e leggo libri del Paese e sono molto curioso soprattutto della storia passata. La preparazione spesso si limita all’acquisto del biglietto e al visto dove è necessario. Ho capito nel corso degli anni che, meno preparativi significa più emozioni e sorprese.
Ringraziamo ancora Roberto per questa bellissima intervista. Vi ricordiamo che potete trovare il suo blog qui